Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformate in azioni. -Gandhi-
Visionario è una parola con connotazione negativa, colpa dei visionari che hanno visioni troppo lontane dalla realtà. Altrettanto grave è quando chi amministra non ha né una visione né il senso di realtà: rete viaria medioevale e autoveicolo sono incompatibili.
Chi governa deve avere visione; non può andare avanti a tentativi di accontentare chi grida più forte. La visione non può essere ridotta alla visione di poltrona; quella del cittadino non può essere ridotta ad un accontentino promesso come scambio.
La nostra visione può essere liberamente copiata. Non la stiamo vendendo come prodotto politico. Attenzione, però: se la utilizzerete per abbellire i discorsi elettorali: noi segniamo; votiamo, ma pretendiamo anche che le decisioni a seguire verranno prese mirando ad una visione. Noi, con il voto, deleghiamo il potere decisionale: ma pretendiamo che venga usato con coraggio.
Chi governa, deve sapere cosa vuole realizzare e perché, come ci si arriva può essere lasciato a consulenze esterne, con massimo rispetto delle professionalità.
La nostra visione iniziale, su quale sarebbe il “bene per il Centro Storico”, l’ abbiamo stesa in dieci punti:
- Rendere tutto il Centro Storico a zona a traffico limitato (ZTL), attivando le telecamere di sorveglianza già istallate;
- Avviare e portare a conoscenza dei cittadini le politiche attive per sostenere il commercio già presente nel Centro Storico e per incoraggiare l’apertura di nuove attività (anche mediante agevolazioni fiscali) con affluenza di pubblico lungo la viabilità principale del Centro antico;
- Avviare e portare a conoscenza dei cittadini le politiche attive per mantenere la residenza, aumentare la popolazione residente e le presenze nelle attività ricettive del Centro Storico;
- Non decentrare i servizi pubblici e le attività di interesse generale;
- Con le proprie politiche favorire l’utilizzo della Piazza Salandra in tutti orari, da tutte le fasce d’età e da ambedue i sessi;
- Aumentare la mobilità sostenibile (bici, parcheggi esterni, navette…);
- Utilizzare gli immobili di proprietà del Comune;
- Aumentare la sicurezza reale e percepita nel Centro Storico (illuminazione, randaggismo, igiene, presenza di Polizia municipale…);
- Avviare e portare a conoscenza dei cittadini le politiche attive per sostenere la “movida”;
- Fondare un sportello dell’Ufficio Tecnico per il Centro Storico, per attuare realmente il Piano del Colore, e per educare tecnici e cittadini al mirato ripristino dell’originaria armonia materica e tipologica.
